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Vocaboli

Buonasera Kaze,

sono nuovamente qui con alcuni dubbi e tu sei la migliore risorsa…

Dall’ultimo post sto studiando i vocaboli e sto scrivendo le varie frasi d’esempio come da te suggeritomi. Mi è sorto un doppio dubbio. Vi sono molti vocaboli giapponesi contenenti anche kanji diversi ma con lo stesso significato (vocabolo a caso che ho trovato niwa, sono, senzai,ecc…insomma vari modi per dire più o meno sempre la parola giardino) ma in questi casi come faccio a capire quale usare? Sono interscambiabili tra di loro? Può accadere che alcuni di essi siano interscambiabili tra loro? (riferito a questo e ad altri conosciuti e ancora sconosciuti vocaboli); inoltre uno stesso vocabolo ha più sfumature di significato ma come posso farmi capire se quel vocabolo ha più significati che vanno bene nella stessa frase? Mi spiego: se dico watashi ha kuruma wo mimasu può significare guardo un’auto oppure, tra gli altri, esamino un’auto. Due significati assolutamente diversi. Ora se sono nel giusto contesto magari risulta più semplice capire ciò che intendo ma se invece fossimo in un caso in cui effettivamente i due vocaboli potrebbero confondersi, come si fa? Spero siano chiare le domande.

P.S.: per pura e semplice curiosità ho visto e conosco il kanji kentei. Ho letto che da un certo livello in su, soprattutto quelli più difficili, vi sono moltissime cose da sapere e conoscere ( non te le elenco ma penso tu le conosca molto meglio di me). La curiosità è: dove si trova materiale per sopperire a tutte quelle informazioni necessarie? Ripeto semplice curiosità.

Grazie sempre per l’aiuto e le informazioni.

Ciao Riccardo, avrei un dubbio…

Ciao Riccardo, avrei un dubbio riguardante けど usato come congiunzione non avversativa. Qui di sotto riporto un paio di esempi trovati su Quora.
Per quanto abbia cercato, non ho trovato una spiegazione per quel che riguarda i casi in cui è possibile utilizzarlo con quella sfumatura di significato.
Ti chiedevo gentilmente una spiegazione a riguardo. Grazie in anticipo! 🙂

田中さんにパーティーに誘われたんですけど、プレセントを買いに行こうと思って。

Sono stata invitata da Tanaka san alla festa, e stavo pensando di andare a comprare un regalo.

作ってみたんですけど、超うまくできた!

Ho provato a farlo, ed è venuto benissimo!

Come si nota negli ultimi due esempi il けど non assume un significato di MA, ma è una congiunzione che unisce le due frasi, e non con valenza negativa.

Fonte:
https://it.quora.com/Che-differenza-c%C3%A8-in-giapponese-tra-%E3%81%A7%E3%82%82-demo-e-%E3%81%91%E3%81%A9-kedo/answer/Michele-La-Rosa-3

Ascolto e Conversazione

Buonasera Kaze,

innanzitutto come va? Spero bene.

Con il corso di giapponese che sto seguendo abbiamo iniziato a vedere (così vuole il corso) la parte d’ascolto e conversazione. Penso sia molto utile fin da subito provare ad ascoltare e conversare nella lingua che si studia. Trovo però molta difficoltà, non solo a capire testi e audio ma anche solo una conversazione tra me, i miei compagni di corso e la docente. In ogni situazione appena descritta riesco più o meno a percepire, captare i vocaboli ma dal riuscire a tradurli nell’immediato e di conseguenza capire ciò che leggo o ascolto faccio moltissima fatica.

Vero e mi vergogno dirlo, il mio vocabolario è ancora troppo scarno e superficiale e qui tocca a me impegnarmi ma faccio proprio tanta fatica. Eccomi dunque qui a chiederti qualche consiglio, sperando sia chiara la situazione sopra descritta. In particolare ho iniziato ad ascoltare dei podcast in lingua, per entrare in quella routine “ascolto in lingua, percepisco in lingua, assorbo la lingua, cerco di tradurre ma non tradurre in italiano (non so se è chiaro questo ultimo passaggio), cerco di far diventare (in me) sempre più abituale la nuova lingua”… in parole povere cerco di “ascoltare con metodo”. Fare esercizi d’ascolto più e più volte è utile?

Inoltre vorrei (e dovrei) come hai forse ben inteso ampliare il mio vocabolario. Conosci qualche sito o libro o quant’altro per ovviare a questo problema? Io da poco ho scoperto il sito kanshudo (non so se lo conosci) e da lì sto studiando i vocaboli. Posso sapere cosa ne pensi?

Mi permetto di linkare qui il suddetto sito ad una delle pagine di vocaboli che sto studiando. Un tuo parere sarebbe ben gradito. Grazie.

https://www.kanshudo.com/collections/wikipedia_jlpt/WPJLPT-N5-1

Buona serata.

Sistema di Periodizzazione

おはようございます!

Sono Simona ed è un anno che studio giapponese, nonostante sia appassionata del Paese del Sol Levante da molto tempo. Vado poi all’università e oltre alla lingue studio anche anche la storia, la geografia, la letteratura e tutto ciò che riguarda il Giappone, di conseguenza cerco di informarmi il più possibile su un po’ tutti gli aspetti di questo meraviglioso Paese; un giorno mi piacerebbe (per cominciare) viverci e studiarvi per qualche mese e poi chissà…

Studiando e leggendo molteplici libri, spesso mi sono sorte delle curiosità che sono andata a ricercare in Internet. Però, non sono mai riuscita a trovar risposta su un quesito, per cui pensavo di chiedere qui.

Conosco il sistema di periodizzazione della storia giapponese, di conseguenza sono giunta alla conclusione che non usano a.C. e d.C. come da noi. E fin qui tutto ok. Però, se dovessero dire, ad esempio, quando iniziò la storia dell’Antico Egitto, come direbbero? Noi scriveremo che iniziò dal 3900 a.C. E in Giappone, invece?

Scusate se forse la domanda potrà sembrare banale, ma è un dubbio che mi “perseguita” da un po’, ahahah!

Grazie in anticipo a chiunque saprà illuminarmi!

Tempo e risorse

E’ da molto tempo che non chiedo più il tuo aiuto per i miei dubbi.

Ho finito il corso della Hoepli (vol. 1, 2,3). Ora mi sono messo a ristudiare e ripassare tutto in vista dell’esame N4 di dicembre (se lo fanno). Ho visto e letto il tuo articolo di qualche mese fa in cui elencavi (consigliavi) le risorse ovvero i libri da utilizzare per l’N4. Sto cercando di reperirle. Ho visto e letto anche il post sul materiale consigliato per l’N3.

So che dare il jlpt non significa necessariamente conoscere il giapponese ( che da quanto ho letto sul tuo post dell’N3, inizia proprio con questo livello [ i primi livelli N5, N4 sono come la buca per mettere le fondamenta N3]) ma visto che ho usato tempo e denaro almeno come inizio vorrei prendere un N4 e poi gli altri.

Ho detto che ho finito il corso hoepli, sto cercando di reperire i libri che hai consigliato ma vorrei, ora, sapere se da qualche parte (intendo sul tuo sito o in giro per la rete (che tu sappia)) esiste qualche lista esaustiva con tutti gli argomenti di grammatica da conoscere per i vari livelli del jlpt (5, 4, 3, 2, 1).

Quando dici che “superare il jlpt non significa necessariamente conoscere il giapponese” ti riferisci anche alla grammatica? e nel caso allora ecco una nuova domanda:

conosci risorse e liste esaustive in cui è spiegata e/o elencata TUTTA la GRAMMATICA GIAPPONESE ( anche le cose meno conosciute, più particolari). Non che ne abbia bisogno tutto e subito ma ho un mio metodo personale di studio…

Quando parlo di liste intendo veri e propri documenti (magari in excel, world, o qualunque cosa ti venga in mente [un po’ come fa il sito jlptsensei* che mette a disposizione le  flashcard con la grammatica]) con le varie espressioni grammaticali esistenti e magari con la possibilità di “spuntare” quella imparate e vedere cosa ancora c’è da imparare.

  • mi piace molto come sito proprio per la presenza delle flashcard, con la regola ben in vista ma “a sensazione” sembra che ci siano solo un po’ di regole e non TUTTE.

Ultimissima cosa: conosci il sito marshallyin.com? Un parere, grazie.

Un saluto,

Grazie

Una piccola domanda. Ciao mi…

Una piccola domanda.
Ciao mi è venuto un piccolo dubbio a cui vorrei porre rimedio: in giapponese le apposizioni vengono espresse come fossero normali nomi?
Per esempio nella frase: maestro prendimi come allievo! Quel “come allievo” potrebbe essere reso con “恰も学生”?
Grazie mille in anticipo.

Roku ni/na~nai

Ciao,vorrei chiedere un piccolo aiuto

Mi sono ritrovata davanti a una frase semplice,ma che non riesco a comprendere…la frase è ‘roku na yobidashi janai'(scusa se scrivo in romanji,ma non ho il giapponese nelle impostazioni di tastiera). Vagando per il web, ho visto che fa parte della grammatica ‘roku ni~nai’,che dice che vuol dire’non fare bene qualcosa’… Ma con il contesto della mia frase non riesco a trovargli un filo logico…Nella scena c’era un tizio che diceva all’altro che doveva esser grato di essere stato invitato, e lui rispondeva la frase che ho scritto (e l’altro poi contestava con ‘che paura’)

E dunque non mi è chiaro…per favore potresti gentilmente spiegarmi?

 

Inoltre,se non disturbo troppo,vorrei un chiarimento anche per un’altra cosa.

Tempo fa una persona mi disse che verbo modulo dizionario +ni ha + verbo passato (tipo yomu ni ha yonda) voleva dire far una cosa tanto per fare/senza troppa attenzione. Ma se invece del verbo modulo dizionario c’è la base del verbo masu (tipo yomi ni ha yonda), il significato cambia oppure è la stessa cosa?

Una domanda “musicale”

Ciao amici

Mi chiamo Kiril e sono un musicista. Sto lavorando a un brano molto figo che si basa sul sistema musicale tradizionale giapponese. O meglio, si ispira a quello.

Per fare le cose in grande volevo mettere il titolo in giapponese. But non è che io conosca proprio così bene il giapponese. Leggo quasi tutti gli hiragana e qualche katakana fortunato. I kanji? Sì, ne conosco una decina forse.

Quindi mi affido al vostro aiuto per questo progetto. Pensavo di mettere un titolo tipo “Viaggio nelle sonorità nel Giappone” (suggerimenti ben accetti 😉). Per quel poco che ne so (e grazie a un dizionario consultato un po’ frettolosamente) mi vien fuori una cosa tipo ”日本のよく響くことを旅行”, di cui però non sono molto convinto.

I miei dubbi sono 3:

  1. よく響くこと significa sonorità nel senso di risonanza acustica (o almeno così mi ricordo, perché non trovo più quella parola hahaha), a me serviva più una sonorità, ehmm, culturale.
  2. La sonor…, la rison…, il punto 1 diciamo, è una specie di moto IN luogo, perché non è un viaggio verso queste sonorità, è un viaggio che parte lì e arriva lì; come una corsa al parco, parti e arrivi nel parco senza uscirne. Spulciando su internet ho trovato che la particella adatta dovrebbe essere を, ma sarà vero?
  3. Vi piace 旅行 per indicare il viaggio?

Scusate per la lunghezza della domanda, e spero che qualcuno riesca ad aiutarmi.

ありがとう!

Matcha Mochi

Sakura Junction

It was ‘Midori no Hi’ the Greenery Day in Japan on the 4th of May. It’s a national holiday that people should get close to and appreciate nature. Of course we cannot go outside as much as we’d like in the current situation so I am posting a very green sweet as a reminder how wonderful nature is.

Matcha Mochi

This is a ‘Mochi’ sweet with ‘Matcha’ green tea flavoured filling inside and dusted with more Matcha powder.

MatchaM1

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認識している + ~にできる

Chiedo venia per la frase piuttosto parmenidea che riporto, ma vorrei utilizzarla per chiedere delucidazioni sui due spunti grammaticali anticipati nel titolo.

『あなたに認識されている私』そのものは『なかったこと』にできても、『私を認識しているあなた』だけは、『なかったこと』にできないんですよ。

  1. So che la forma ~ている ha vari significati, tra cui quello di ‘azione che si sta svolgendo ora’, ‘azione abituale’ e così via.
    Tra questi se non sbaglio ce n’è uno, che non so bene come chiamare, che esprime un’azione che in un certo senso “perdura nel tempo”, per esempio “分かっている”.
    Ora, “lo sto sapendo” avrebbe ben poco senso, ma per esempio in 『私を認識しているあなた』devo basarmi sul contesto per scegliere tra “tu che mi stai percependo” o “tu che sei (già) consapevole di me”, oppure ci sono altri appigli “più saldi” per capire qual è l’interpretazione giusta?
  2. ~にできる è semplicemente la forma potenziale di ~にする?

“Anche se ‘la me che può essere percepita da te’ può essere ‘una cosa che non esiste’, “il te che mi percepisce” non può essere ‘una cosa che non esiste’ ” –> “Anche se la me che vedi può non esistere, il te che mi vede non può non esistere” ?