Benvenuto/a! Fai una domanda o posta quello che vuoi!

In questo sito si possono fare domande di lingua, sul Giappone (cultura, viaggi, ecc), parlare di anime, inserire immagini, video, musica… Basta che il tema sia il Giappone!

  1. Per commentare non serve iscriversi
  2. Per fare domande, iniziare discussioni, postare immagini, video… bisogna iscriversi. Ti basta inserire un’email e aspettare che ti arrivi l’invito. Per iscriverti clicca qui!
  3. Mando l’invito A TUTTI quelli che lo chiedono! Se non ti è arrivato, controlla tra lo spam e/o riprova il giorno dopo!
  4. Quando scrivi commenti o post, rispetta le regole del sito (puro buon senso)
  5. Se hai dei dubbi su come funziona… Chiedi! ^_^
Annunci

Ultimi ma non ultimi chiarimenti

Buongiorno Kaze e buon lunedì. Sono sempre io, il rompibocce che ti stressa sempre 🙂

Innanzitutto ti ringrazio per tutte le info e gli aiuti alle mie domande. Oggi non sono qui per chiedere aiuti ma un ultimo chiarimento prima del mio “corso intensivo da autodidatta per la preparazione al jlpt N1“. L’altro ieri sono “impazzito” in modo positivo e ho deciso quindi di mettermi sotto e fino a quando non sarò pronto, studiare per il jlpt N1 e successivamente per il kanji kentei (per piacere personale)…guardo già al futuro (che sia tra 5 anni, che sia tra 100…). Grazie a tutte le tue info mi sono fatto un piano di studi, tenendo conto la suddivisione temporale da te suggerita per lo studio dei vari N.

In particolare:

  • N5  –>  3 mesi
  • N4  –>  6 mesi
  • N3  –>  1 anno
  • N2 –>   1 anno 3 mesi
  • N1  –>  ulteriori 2 anni
  • ± l’impegno e il tempo che metto a disposizione (ovviamente)

Ho intenzione quindi di svolgere il tutto in questo modo:

Studiare dal tuo sito tutto quello che serve e riguarda l’N5, alternando con il Try! N5 (ad esempio); solamente quando so tutto quello che riguarda l’N5, passo allo studio per l’N4, utilizzando sempre il sito e alternandolo al Kanzen Master N4 e così via fino all’N1. Ovviamente con tutto ciò che riguarda ogni livello (grammatica, lettura, scrittura, ascolto).

Quindi userei come supporto per lo studio e comunque per la mia libreria ( da comprare un po’ per volta):

  • Il tuo sito (forse la cosa migliore tra tutte ;))
  • Il Try per l’N5
  • I vari Kanzen Master
  • Le grammatiche di Makino – Tsutsui
  • Il Kodansha Kanji Learn’s Step by Step to Mastering 2300 kanji

Se servono:

So che è molto personale ma un qualsiasi input a riguardo mi farebbe piacere, perché non nego e non mi vergogno dire che faccio veramente fatica a studiare, indipendentemente dall’argomento e materia, ma non per questo mi sono mai arreso…l’unico problema è quello di avere non tanto materiale, piuttosto avere il materiale giusto (vista anche la spesa non banale che dovrei affrontare).

Beh è tutto. Spero sia utile anche a chi come me vuole intraprendere la strada verso il jlpt.

 

Un consiglio e…2 storie vere.

Innanzi tutto buongiorno Kaze. Riguardando i miei vecchi post ho notato che alcune volte non ti avevo ringraziato per tutte le info che mi hai dato. Ti ringrazio ora 🙂

Avevamo già parlato dei miei libri (Hoepli) che potevano andare bene come base ma che effettivamente poco davano e danno in termini di conoscenza. Sto pensando quindi di acquistare la serie completa (lettura, ascolto, kanji, grammatica) del Kanzen Master che, da ciò che ho capito sono ottimi libri. Il mio livello per ora è N5-N4 ma vorrei almeno dare il jlpt N3 se non, addirittura provare (con dovuto studio, volontà,tempo e impegno) l’N2-N1. A parte ciò ho letto sempre qui che i libri del Kazen Master sono di un livello superiore al livello stesso del jlpt (per intenderci se studiassi bene ma molto bene il K.M. N3 (tutta la serie) dovrei almeno ipoteticamente superare l’N3 jlpt senza problemi, essendo i libri, di un livello superiore all’esame stesso). Per questo pensavo di comprarli, magari con una grammatica di Nakino e il libro Try! (…esiste per tutti gli N?).

In generale studiando solo per l’esame N1 posso dare tutti gli N precedenti oppure è necessario studiarli tutti (cioè sono esami separati o ad ogni N successivo bisogna studiare anche quello precedente?) -> cerco di spiegarmi con un esempio:

  1. studio solo per l’N1 -> posso passare il jlpt N1 e tutti quelli indietro
  2.  studio per l’N5 -> posso passare solo il jlpt N5
  3. per passare il jlpt N1 devo studiare N5 + N4 + N3 + N2  + N1

Spero sia chiara la domanda xD.

Grazie.

Ne approfitto per raccontarvi 2 storie brevi, molto brevi che sono successe a me durante l’anno. Non riguardano esattamente il giapponese e il Giappone…quindi Kaze eliminale pure se non va bene e, senza problemi, falle tue se ti servono per qualsiasi cosa.

  1. Questa estate, come sempre, sono andato alcuni giorni con i miei in Francia. Ero in giro per Marsiglia (è lì che sono andato) e dopo ore di cammino senza una vera e propria meta e dopo averla girata in lungo e in largo, mi sono ritrovato, come era già successo ore prima e anche il giorno prima al porto. Molto bello. Ero in mezzo ad una moltitudine di gente, c’era di tutto e ovviamente era pieno di francesi. Ed ecco che, inaspettatamente, per un istante, tutto quel vociare francofono veniva captato da me e immediatamente tradotto in italiano…proprio così, per un istante ho capito tutto ma proprio tutto, in tempo reale e con la massima precisione. Davvero impressionante.

 

  1. Non nego che, in generale, le ragazze asiatiche siano esse cinesi, coreane e ovviamente giapponesi mi piacciono veramente tanto ( sia per la lingua, sia caratterialmente, sia fisicamente) (beh nulla di male infondo). Premetto che da me, se va bene c’è un giapponese e 99 cinesi…Come ovvio da ciò che ho scritto, quando vedo una ragazza asiatica, con discrezione e simpatia la guardo. Alcune volte, è successo che, gli sguardi si incrociassero per poi svanire in un lampo. Ma ecco che, da quando studio il giapponese, le ragazze asiatiche siano esse giapponesi, coreane o cinesi sembra siano attratte (come se studiare una lingua che, anche solo per vicinanza geografica gli compete, abbia evidenziato in me qualche atteggiamento o impercettibile modifica del corpo, dello sguardo…non so).Comunque una bella cosa.

Vi è mai successo qualcosa di simile a voi?

Presentazione e domande sul metodo di studio

Buongiorno/buonasera a tutti!😃 Mi chiamo Gianmaria ed è il mio primo post, prima di iniziare a fare domande volevo davvero ringraziarti per aver creato tutto questo, senza il tuo blog sarei ancora su internet a cercare di imparare l’hiragana😂

Ho iniziato a studiare giapponese per “ammazzare la noia”, e comunque guardo tanti anime quindi sarebbe stato bello iniziare a capire quello che dicono senza i sottotitoli (poi sapere una lingua in più non fa mai male🤭); però mi sono reso conto che non è affatto una lingua facile e che senza nessun impegno e costanza non si va da nessuna parte, quindi mi sono messo a studiare ogni giorno Hiragana e Katakana e qualche kanji con anki(circa 12 al giorno, per ora ne so 60 :p),ho perfino ordinato il tuo libro che mi sembra il migliore per iniziare; poi mi sono detto: “e ora come faccio a fare una frase?”, quindi ho trovato il tuo corso di giapponese sul blog e ho iniziato a studiare pure quello.

Ora la mia domanda: è giusto il mio metodo di studio? Cioè fare un po’ di tutto ogni giorno(hiragana, katakana, kanji e grammatica), dovrei cambiare qualcosa? In più se potessi consigliarmi anche un libro da consultare di grammatica, perché bene o male riesco a leggere qualche frase ma non riesco a comporne ancora una da zero.

Grazie in anticipo del tuo aiuto!😁

Esame d’abilità della lingua giapponese

Buongiorno Kazesan. E’ passato molto tempo da quando ho esposto qui i miei dubbi sulla lingua ed oggi dopo un periodo di stasi (non nello studio ma solo qui) rieccomi con un altro dubbio. E’ ormai da due anni che studio giapponese in una scuola e con gli amici di corso stavamo pensando di trasformare questo nostro studio in un qualcosa in più che un semplice “ottimo passatempo per la mente” quindi eravamo dell’idea di affrontare l’EALG (acronimo inventato da me) o meglio conosciuto come il JLPT.

Premetto che la mia ( parlo di me) esperienza con la lingua, pur avendo fatto due anni è ancora ed ovviamente da ampliare e rafforzare.

Ho già visto e ne faccio uso del tuo sito della sezione JLPT (oltre a tutto il resto)…il mio dubbio è se secondo il tuo parere di esperto (certamente molto più di me e di molti professori che ho conosciuto) i libri che ho usato e che sto usando fino ad ora per quanto riguarda la grammatica, la lingua in generale e i kanji vanno bene e se ne consigli altri. In particolare per quanto riguarda la grammatica sto usando (come richiesto dalla mia scuola) i libri della Hoepli “Corso di lingua giapponese Vol. 1, 2, 3” e per i kanji il libro “THE KODANSHA KANJI LEARNER’S COURSE step by step Guide to mastering 2300 Characters”. Però questi libri di grammatica, oltre ad avere pochi esercizi mi sembrano un po’ vuoti, come dire se io fondessi i 3 libi della Hoepli in uno per avere un “LIBRO” di grammatica completo mi sembra sempre che manchi di argomenti (non so se riesci a capire cosa intendo…per  farti un esempio il mio libro di grammatica inglese è un mattone di quasi 400 pagine di regole e altrettante di esercizi da fare in cui c’è tutto ma proprio tutto…ecco io non dico di avere una roba così ma qualcosa di completo). A casa ho anche i libri del Genki e del Minna no Nihongo ( ma in realtà li ho aperti poche volte…di questi due cosa ne pensi?)

Per quanto riguarda invece il JLPT con la classe stavamo pensando di iniziare, studiando a dovere, l’N4 anche se sarebbe una certificazione “senza valore” da quello che so, a differenza dell’N2 e N1. La mia domanda è se è utile passare per step quindi dall’ N4 (togliamo l’N5) all’N1 o se è possibile prepararsi già per l’N2 o N1 (devo dire che quando sopra parlo di scuola in cui studio giapponese, non si tratta di università o di scuola giapponese vera e propria, quanto di un corso della durata di 1 anno ciascuno (il corso completo è di 4 anni) in cui due insegnanti giapponesi (sono proprio giapponesi) insegnano la lingua). Ho sentito storie diverse. Alcuni non riescono a passare l’N4 mentre altri da autodidatta riescono a passare l’N1 (o son frottole o sono stupido io). E quindi ecco che mi deprimo 🙂

e così la voglia svanisce. Per questo chiedo a te un consiglio anche su questo.

Come posso prepararmi al meglio per il JPLT (a parte usare il tuo sito, che è cosa buona e giusta), qualsiasi N voglia superare? I corsi fatti per preparare il jlpt sono secondo te validi o inutili? Ricollegandoci anche alla prima domanda sui libri, un buon libro di grammatica utile anche per il jlpt esiste? E per i vocaboli? Ed infine altre risorse per il jlpt ma anche per la lingua in generale (grammatica, scrittura, lettura, ascolto e tutto ciò che può venire in mente).

Chiedo scusa se ti ho fatto perdere minuti preziosi leggendo questo post e ti ringrazio se potrai rispondere in modo abbastanza completo ai dubbi sopra elencati, senza fretta, quando hai voglia e tempo.

Grazie, ottimo lavoro come sempre e buon lavoro.

 

 

Quando usare -sou da e quando usare -to kaitearu/itteiru/kiita

Salve! Il corso che sto seguendo colpisce ancora nel creare confusione introducendo nella stessa lezione due strutture diverse ma apparentemente utilizzate con la stessa funzione: -sou da e -to kaitearu/itteiru/kiita (ovviamente spiegando anche come citare la fonte)
L’unica differenziazione apparentemente presente è che la prima viene usata per riportare un’informazione e la seconda per citare rispettivamente ciò che è scritto, che si dice o che si è sentito. Ho quindi pensato che -to kaitearu/itteiru/kiita venga utilizzata per riportare parola per parola un qualcosa mentre -sou da per riportarne solo il senso (un po’ come utilizzare la forma gentile/piana nel discorso diretto/indiretto, sempre che questo argomento lo abbia capito bene), ma dalle frasi di esempio ho subito capito non essere così, e anzi queste erano molto simili, in italiano, in quanto a struttura:

-リーさんの話によると、東京の地下鉄はきれいだそうです
Il signor Lee mi ha detto che la metropolitana di Tokyo è pulita.

-ジョンさんは今度の試験は難しいだろうと言っています
John dice che probabilmente il prossimo esame sarà difficile.

Qual’è quindi la differenza tra queste due strutture?

La forma passiva in giapponese

Salve a tutti! Mi chiamo Angelo e questo è il mio primo post, contento di far parte di questa bellissima community ^.^
Allora L’argomento è il Passivo. Passivo diretto e passivo indiretto. Questo quello che ho capito:
A)
1)Il passivo diretto è quello uguale all’italiano e all’inglese dove il soggetto è chi subisce l’azione e, il verbo utilizzato dalla frase è sempre (cosi dice il Dictionary of Basic Japanese) in forma transitiva.
2) Si chiama Passivo diretto perchè ad es. Se dico Laura ha tradito Marco, Marco sarà l’oggetto diretto della frase (poichè il verbo spiega la sua azione senza nessuna intermediazione di preposizioni). Quindi ogni volta che ho una frase simile in italiano uso questa costruzione.-> Chi subisce , Chi fa l’azione , Vtransitivo al passivo.
3)Attraverso questa forma però non diciamo nulla se l’evento della frase sia negativo o positivo per il soggetto.

B)
1)Il passivo indiretto (e questo non ho capito) presenta la stessa costruzione del primo in ordine degli agenti della frase, ma è unico rispetto all’inglese e all’italiano. In queste non può esistere perchè quando facciamo una frase attiva del tipo:
Gli scalatori sono arrivati al rifugio,
la stessa non può essere resa passiva in italiano dicendo il rifugio è arrivato dagli scalatori, poichè qui “al rifugio” è oggetto indiretto, ovvero il verbo spiega l’azione tramite la mediazione della proposizione. Percio se voglio renderla passiva sono costretto a cambiare verbo (raggiungere).
In giapponese invece questa stessa frase posso farla usando lo stesso verbo della frase attiva. Coniugandolo al passivo ed ecco la frase passiva indiretta. Ma Una frase passiva con oggetto indiretto potrà essere messa in modo da formare un passiva con oggetto diretto?
2)Nel passivo indiretto come deve essere il verbo che utilizzo? Lo stesso della corrispondente frase attiva, congiugato al passivo ma la formadel verbo deve essere transitiva o intransitiva? O se è intransitivo quello attivo, intransitivo rimarrà nella passiva?
3) Questo tipo di passivo è quello che ci dice se un evento ci è stato “antipatico” o “simpatico”. Ma questa cosa vale sempre oppure dipende dal contesto e quindi a volte è neutra?

Io sto studiando da Genki e Grammatica giapponese ma questo argomento è spiegato in modo terribile sul secondo. Mi aspettavo qualcosa in più. Posso avere degli esempi di passive con oggetti indiretti.
Grazie in anticipo per il tempo che verrà dedicato alla risposta.

Capire i kanji è di nuovo disponibile su Amazon!

Dopo alcuni problemi con Amazon per il gran numero di ordini, il libro Capire i kanji è di nuovo disponibile per l’acquisto! Lo trovate linkato all’indirizzo qui sotto!
https://studiaregiapponese.com/2019/03/19/capire-i-kanji-il-nuovo-modo-di-imparare-i-kanji/