Ancora 2 domande su come studiare i kanji…

Buongiorno Kazeatari e buon lunedì. Sono il rompiglione di sempre con nuove domande.

  1. Per curiosità: Ho visto che in molte app sulla lingua giapponese nella sezione dei kanji si fa sempre riferimento tra gli altri al dizionario della New Nelson. Cosa ha di particolare questo dizionario rispetto ad altri? Perché viene sempre citato questo ?
  2. Questa seconda domanda è la più articolata e prende spunto dalla domanda che già avevo fatto sui kanji ( ahimè rieccomi col solito dubbio). Il tuo post che hai fatto alla mia domanda dei kanji https://studiaregiapponese.com/2018/08/07/domande-come-studiare-i-kanji/ è stato al quanto utile per cambiare il mio modo di pensare ma per una questione che neanche Fox Mulder e Dana Scully saprebbero spiegare, il mio cervello è limitato e incapace di capire e comprendere.

Incollo frasi del post che avevi scritto:

L’importante è ricordare

I kanji non sono parole, sono caratteri.

kanji non vanno intesi come parole da leggere e da tradurre perché hanno una loro pronuncia e un significato.

I kanji vanno capiti, più che studiati!

  1. Se uno si ricorda le pronunce, bene, ma come si leggerà un kanji in un testo, in una data parola, lo sa perché ha studiato quella parola
  2. I kanji non hanno delle traduzioni!  Capire il kanji è andare oltre queste “traduzioni”, significa capirne le sfumature, significa capire perché e in che modo kanji con la stessa traduzione sono in effetti caratteri diversi.

Ebbene ho letto e riletto queste frasi ma ho sempre dubbi.

Immaginiamo di trovarci davanti a questo:

Vi sono così tante informazioni che non so da dove iniziare e non so come fare.

Devo “solo” studiare gli esempi in cui il kanji viene usato? come faccio a leggerlo se non so come leggerlo? ( a meno che non vi siano i furigana).

Mi dispiace farti perdere tempo ma tra tutti i blog e siti sull’argomento il tuo è stato l’unico che abbia mai risposto ai miei dubbi e molti dubbi già me li ha tolti.

Grazie Grazie.

P.S. ho centinai di follower giapponesi che mi seguono ma ahimè devo usare il buon veccho google per “capire” cosa dicono… ( io vorrei prendere il posto del traduttore 🙂 )

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Suffisso -tara e forma in -te kara

Eccomi di nuovo a chiedere chiarimenti a causa di una correzione su lang-8.
Questa volta mi è stata corretta la frase “それに、日本が大好きですから、勉強が終わってから、日本へ行きたいです。” in “それに、日本が大好きですから、勉強が終わっら、日本へ行きたいです。”. Cambiando quindi la forma del verbo 終わる da -te kara in -tara.
Da quello che ho letto la differenza tra i due, usati per esprimere una sequenza temporale, è che usando -tara l’azione espressa nella seconda frase può avvenire se e solo se avviene l’azione espressa nella prima, mentre con forma in -te kara non viene a crearsi questo vincolo. Tuttavia, se la differenza è realmente questa, nella frase in questione non è assolutamente necessario che la condizione si verifichi. Quindi, perché va usata la forma in -tara?

Nuove perplessità

Sono tornato con nuove perplessità riguardo la lingua giapponese.

  1. è solo con la sillaba su (す) che alcune volte la u non si legge (come in desu), oppure vi sono anche altre situazioni simili?
  2. 1 si legge “ici” oppure si legge “ic” (con la c dolce)? Potrebbe essere che io sia un po’ sordo e quindi sento male io ma ogni volta che sento leggere 1 2 3 4….. l’1 lo sento sempre “ici” mentre se fanno il conto alla rovescia 3 2 1…l’1 lo sento pronunciare “ic” ( con la c dolce)
  3. se io dovessi fare un elenco di persone ( ad esempio: siamo Jons, Marc e Susy ) il to  (と) devo attaccarlo al nome che lo precede? Jonsと Marcと Susy です
  4. non ho intesto se il tuo libro è già disponibile.

Buongiorno a tutti voi. Ho…

Buongiorno a tutti voi. Ho alcune perplessità e dubbi, diciamo, di carattere generale sulla lingua giapponese ( ovviamente).
Prima perplessità: Ho finito da poco il primo di tre anni di corso tenuto da una associazione di lingue asiatiche nella mia città (http://www.cesao.it/).
Questo corso, tenuto da un madrelingua che ti segue per tutti e tre gli anni, utilizza come libri quelli arancioni della Hoepli ( Corso di lingua Giapponese 1, 2, 3) oltre a slide o altro materiale distribuito in classe. Cosa ne pensate di questa collana di libri? Mi sembrano un po’ vuoti, come se studiandoli tutti e tre nulla mi diano se non una conoscenza della grammatica molto generale
( studiandoli, potrò dire di sapere tutta la grammatica giapponese?). Di sicuro avrete già parlato di libri buoni e/o ottimi in italiano o inglese per studiare la grammatica. Riuscite a mandarmi al giusto link?
Seconda perplessità: io seguo un po’ dappertutto idol, band e gruppi musicali e molto spesso ascoltando le conversazioni, magari su YouTube, sento che vengono utilizzate tre parole che, non riesco a comprendere. Molto spesso sento l’uso di SENO o roba simile quando devono presentarsi (es……seno BabyMetal desu), in altri video sento molto spesso ripetere la parola KANJI o simili; cosa potrebbe significare? Infine in altri video si sente la parola ESKEDO o roba simile. Essendo un livello più che principiante, magari è solo frutto della mia immaginazione e queste tre parole non esistono ( in maiuscolo ho indicato ciò che sento, perché non conoscendo la parola non so come scriverla in kana).
Terza e ultima perplessità: mi sono innamorato dei kanji, della loro armoniosa complessità e sono diventati ( anche se devo ancora iniziare a studiarli) una droga. Non posso fare a meno di cercarli, di capirli ma ahimè sono tanti e non tutti semplici. A tal proposito vorrei sapere se studiare la lista dei kanji del jlpt ( dal livello N5 all’N1) o la lista dei joyo kanji ( magari anche solo da wikipedia) è la stessa cosa o se in uno dei due casi ce ne sono di più o di meno. Immaginando di trasferirsi per lavoro in Giappone, studiare i 2136 joyo kanji è sufficiente per vivere e lavorare lì o bisogna studiare tutti i kanji del kanji kentei ( ho visto che in questo esame vi sono, oltre ai 2136 kanji di base altri circa 4000 kanji. Senza tener conto dell’esame in se, questi 4000 kanji in più, sono in più? non capisco).
Infine tornando allo studio dei kanji, forse per una mia mancanza mentale, non so come studiarli: va bene scriverli e riscriverli per imparare l’ordine dei tratti, va bene imparare le varie letture kun e on ( e qui non so come fare a capire, in un testo, quale lettura usare(dipende dalla frase?)), un kanji può avere uno o più significati ( devo ricordarli tutti o per ogni kanji basta imparare il significato principale e magari col tempo imparare anche gli altri significati?). Dai radicali posso capire un kanji che non ho mai visto? ( molto spesso ho provato a “tradurre” il knaji a partire dai radicali ma la traduzione non si avvicina neanche per idea a quella esatta).
Chiedo troppo di postare sotto questo commento una qualsiasi vostra pagina di studio (quaderno o ciò che usate) di kanji per vedere come fate voi?
Ringrazio tutti quelli che hanno letto questo messaggio, mi scuso per la lunghezza dello stesso e per l’uso di tutte quelle parentesi. Spero, senza fretta nelle vostre risposte e/o suggerimenti a riguardo.
Buona giornata a tutti voi e buone vacanze.

Come viene reso “Che succede?” in giapponese?

Come ultima domanda non mi è chiaro come viene resa l’espressione “Che succede?”. Inizialmente pensavo venisse resa con “どうするんですか” con il “どう” al posto di “何を”che la differenzia dalla domanda “Che fai?”, poi però (in un anime) l’ho sentita nella forma “どうかしたの” e mi si sono confuse ulteriormente le idee (c’è quel か in どうか che non mi spiego).
Grazie infinite in anticipo per le risposte ^^

Perché dire たくさんいません non è corretto mentre あまりいません lo è?

Su lang-8 mi è stata corretta la frase “でも、人がたくさんいません” (Però, non ci sono molte persone) sostituendo a “たくさん” “あまり”, che dovrebbe essere il suo opposto e va usato con il predicato negativo. Non capisco però perché la mia frase non vada bene.

Termini per dintorni, sensazione, amico e persona in giapponese

Studiando ho accumulato nuovamente diversi dubbi su alcune parole/espressioni apparentemente aventi lo stesso significato, quel’è la differenza?
1) “きんじょ” e “あたり” che vengono tradotte entrambe come “dintorni”.
2) “気分” e “気持” che vengono tradotte entrambe come “sensazione”.
3) “友達”, “友” e “友人”, che vengono tutte tradotte come “amico”.
4) “人” e “人々”, che apparentemente vengono indicati rispettivamente come singolare e plurale di persona, ma considerando delle frasi presenti nel corso non mi sembra sia questa la differenza.