Vocaboli

Buonasera Kaze,

sono nuovamente qui con alcuni dubbi e tu sei la migliore risorsa…

Dall’ultimo post sto studiando i vocaboli e sto scrivendo le varie frasi d’esempio come da te suggeritomi. Mi è sorto un doppio dubbio. Vi sono molti vocaboli giapponesi contenenti anche kanji diversi ma con lo stesso significato (vocabolo a caso che ho trovato niwa, sono, senzai,ecc…insomma vari modi per dire più o meno sempre la parola giardino) ma in questi casi come faccio a capire quale usare? Sono interscambiabili tra di loro? Può accadere che alcuni di essi siano interscambiabili tra loro? (riferito a questo e ad altri conosciuti e ancora sconosciuti vocaboli); inoltre uno stesso vocabolo ha più sfumature di significato ma come posso farmi capire se quel vocabolo ha più significati che vanno bene nella stessa frase? Mi spiego: se dico watashi ha kuruma wo mimasu può significare guardo un’auto oppure, tra gli altri, esamino un’auto. Due significati assolutamente diversi. Ora se sono nel giusto contesto magari risulta più semplice capire ciò che intendo ma se invece fossimo in un caso in cui effettivamente i due vocaboli potrebbero confondersi, come si fa? Spero siano chiare le domande.

P.S.: per pura e semplice curiosità ho visto e conosco il kanji kentei. Ho letto che da un certo livello in su, soprattutto quelli più difficili, vi sono moltissime cose da sapere e conoscere ( non te le elenco ma penso tu le conosca molto meglio di me). La curiosità è: dove si trova materiale per sopperire a tutte quelle informazioni necessarie? Ripeto semplice curiosità.

Grazie sempre per l’aiuto e le informazioni.

Ascolto e Conversazione

Buonasera Kaze,

innanzitutto come va? Spero bene.

Con il corso di giapponese che sto seguendo abbiamo iniziato a vedere (così vuole il corso) la parte d’ascolto e conversazione. Penso sia molto utile fin da subito provare ad ascoltare e conversare nella lingua che si studia. Trovo però molta difficoltà, non solo a capire testi e audio ma anche solo una conversazione tra me, i miei compagni di corso e la docente. In ogni situazione appena descritta riesco più o meno a percepire, captare i vocaboli ma dal riuscire a tradurli nell’immediato e di conseguenza capire ciò che leggo o ascolto faccio moltissima fatica.

Vero e mi vergogno dirlo, il mio vocabolario è ancora troppo scarno e superficiale e qui tocca a me impegnarmi ma faccio proprio tanta fatica. Eccomi dunque qui a chiederti qualche consiglio, sperando sia chiara la situazione sopra descritta. In particolare ho iniziato ad ascoltare dei podcast in lingua, per entrare in quella routine “ascolto in lingua, percepisco in lingua, assorbo la lingua, cerco di tradurre ma non tradurre in italiano (non so se è chiaro questo ultimo passaggio), cerco di far diventare (in me) sempre più abituale la nuova lingua”… in parole povere cerco di “ascoltare con metodo”. Fare esercizi d’ascolto più e più volte è utile?

Inoltre vorrei (e dovrei) come hai forse ben inteso ampliare il mio vocabolario. Conosci qualche sito o libro o quant’altro per ovviare a questo problema? Io da poco ho scoperto il sito kanshudo (non so se lo conosci) e da lì sto studiando i vocaboli. Posso sapere cosa ne pensi?

Mi permetto di linkare qui il suddetto sito ad una delle pagine di vocaboli che sto studiando. Un tuo parere sarebbe ben gradito. Grazie.

https://www.kanshudo.com/collections/wikipedia_jlpt/WPJLPT-N5-1

Buona serata.

Tempo e risorse

E’ da molto tempo che non chiedo più il tuo aiuto per i miei dubbi.

Ho finito il corso della Hoepli (vol. 1, 2,3). Ora mi sono messo a ristudiare e ripassare tutto in vista dell’esame N4 di dicembre (se lo fanno). Ho visto e letto il tuo articolo di qualche mese fa in cui elencavi (consigliavi) le risorse ovvero i libri da utilizzare per l’N4. Sto cercando di reperirle. Ho visto e letto anche il post sul materiale consigliato per l’N3.

So che dare il jlpt non significa necessariamente conoscere il giapponese ( che da quanto ho letto sul tuo post dell’N3, inizia proprio con questo livello [ i primi livelli N5, N4 sono come la buca per mettere le fondamenta N3]) ma visto che ho usato tempo e denaro almeno come inizio vorrei prendere un N4 e poi gli altri.

Ho detto che ho finito il corso hoepli, sto cercando di reperire i libri che hai consigliato ma vorrei, ora, sapere se da qualche parte (intendo sul tuo sito o in giro per la rete (che tu sappia)) esiste qualche lista esaustiva con tutti gli argomenti di grammatica da conoscere per i vari livelli del jlpt (5, 4, 3, 2, 1).

Quando dici che “superare il jlpt non significa necessariamente conoscere il giapponese” ti riferisci anche alla grammatica? e nel caso allora ecco una nuova domanda:

conosci risorse e liste esaustive in cui è spiegata e/o elencata TUTTA la GRAMMATICA GIAPPONESE ( anche le cose meno conosciute, più particolari). Non che ne abbia bisogno tutto e subito ma ho un mio metodo personale di studio…

Quando parlo di liste intendo veri e propri documenti (magari in excel, world, o qualunque cosa ti venga in mente [un po’ come fa il sito jlptsensei* che mette a disposizione le  flashcard con la grammatica]) con le varie espressioni grammaticali esistenti e magari con la possibilità di “spuntare” quella imparate e vedere cosa ancora c’è da imparare.

  • mi piace molto come sito proprio per la presenza delle flashcard, con la regola ben in vista ma “a sensazione” sembra che ci siano solo un po’ di regole e non TUTTE.

Ultimissima cosa: conosci il sito marshallyin.com? Un parere, grazie.

Un saluto,

Grazie

Il tuo sito-blog

Buongiorno Kazesan.

E’ passato parecchio tempo dall’ultimo mio post e ahimè ho tralasciato per un bel po’ lo studio del giapponese. Ecco quindi che, non essendo comunque ancora immerso di informazioni, ho deciso di riprendere tutto da zero (anche se, per fortuna è un po’ più di zero). Sono quindi subito corso a cercare nel tuo sito e ho trovato tra gli altri due, chiamiamole, pagine fondamentali:

  1. Affrontare il jlpt, suddiviso in articoli per jlpt N5 e tutto il materiale per tutti i livelli jlpt.
  2. Lista dei pattern grammaticali per esempi relativi al livello N5 del JLPT.

 

Vorrei sapere se, per quanto riguarda gli argomenti trattati nel punto 1 al paragrafo (articoli per jlpt N5), sono ancora freschi, nel senso che posso mettermi li, con impegno, partendo dall’inizio e ri-studiandoli/studiandoli; e se gli argomenti al paragrafo (tutto il materiale per tutti i livelli jlpt) suddivisi in grammatica, vocaboli, kanji ed espressioni sono anch’essi “freschi”, validi per lo studio (in particolare quelli che si collegano a siti esterni). Mi fido di te (e del tuo sito), non mi fido degli altri.

Invece per quanto riguarda il punto 2 vorrei sapere se questa tipologia di lista con tutti i pattern grammaticali N5 è possibile trovarla anche per gli altri N4, 3, 2,1 così da avere una sorta di check-list in cui spuntare gli argomenti studiati ed imparati (robe mie) ma anche per avere sott’occhio tutto. Infine, sempre a riguardo di questo ultimo punto, ho notato che molti pattern non hanno il proprio link che porta alla spiegazione. Come posso fare se (e ti dico che è già così)non capisco un certo pattern e  volessi studiare e capire le regole grammaticali?

Ultimissima cosa: alcune volte uso questi siti: Jgram, japanesetest4you, jlptsensei.

Cosa ne pensi, se li conosci?

Grazie come sempre di tutto, buona giornata, buon lavoro.

 

Fine anno e …

Buonasera Kaze. Tutto bene? So che siamo in periodo di vacanze ma sono qui con i miei dubbi esistenziali sul giapponese.

Avevo già fatto una domanda simile ma ho ancora questi dubbi:

Oggi stavo studiando giapponese (la parte di grammatica) dal libro di corso (so che non è una grammatica in senso tale) “Corso di lingua giapponese vol3”, che , con gli altri due libri della stessa serie (Vol 1 e 2) a quanto detto dalle mie docenti, dovrebbero +o- bastare, grosso modo, per passare il jlpt N4.

Orbene. Oggi, libro Vol. 3 alla mano stavo studiando l’espressione tsukaetekudasai (per riferire un messaggio) ma essendo quel libro un po’ troppo riassuntivo nelle spiegazioni, ho cercato tale espressione (tsukaetekudasai) in vari libri, tra cui il Kubota, Sato-Complete Japanese Grammar, il Tae Kim e non trovando nulla a riguardo ho sfogliato (forse male) i tre libri di grammatica di Tsutsui e Makino (giallo, blu e rosso) ma anche lì mi è parso di non trovare nulla.

Quindi eccomi qui con le seguenti domande:

  1. Cortesemente una tua spiegazione su tsukaetekudasai
  2. Vorrei prendere, almeno una certificazione N3 (se non di più)…ma se i libri di corso e/o grammatica ti lasciano dei dubbi ma sopratutto dei “vuoti” così, come posso fare? [anche se la grammatica è solo uno dei problemi, forse il minore]
  3. Ipotizzando di equiparare la grammatica richiesta nei vari livelli del jlpt con la grammatica effettivamente spiegata nei tre volumi di Tsutsui e Makino, secondo te, quest’ultima a che livello potrebbe portarmi? Ossia, in altre parole, secondo te posso studiare i vari volumi giallo, blu e rosso (anche se sono grammatiche), come libri di “corso” così da “conoscere” la “Grammatica giapponese” e dirmi pronto per qualsiasi livello jlpt (sezione grammatica)…non so se intendi ciò che voglio dire…

Per quanto poco chiare siano le mie domande, spero tu possa risolvere questi miei dubbi.

Ci sono le vacanze e il Natale e mai mi permetterei di volere o pretendere la tua disponibilità  in questi tempi, semplicemente se, finite le vacanze, potessi rispondermi, senza fretta, te ne sarei grato. Come sempre.

Ne approfitto per farti gli Auguri di Natale e di Buon Anno

{[(Auguri anche a tutti gli altri)]}

Dare e ricevere e…

Buonasera Kaze. È passato un po’ di tempo. Sto ripassando la grammatica ma sono “bloccato” con i famosi “ageru” “kureru” “morau”.

Tempo fa avevo trovato questa spiegazione:

kureru= qualcuno da qualcosa a me ( visto dal punto di vista di chi riceve)= dare

ageru= io do qualcosa a qualcuno ( visto dal punto di vista di chi da) = dare

morau = qualcuno oppure io ricevo qualcosa = ricevere

kureru e ageru si usano se chi da e chi riceve sono sullo stesso livello sociale

kudasaru: chi riceve è ad un livello inferiore

sashiageru: chi riceve è ad un livello superiore

Orbene. Se è giusto fin qui non ci sono molti problemi. I problemi nascono quando bisogna capire se chi da o riceve fa parte della cerchia “uchi” o “soto”. Da quanto ho capito è una scelta che varia da contesto a contesto, in base al livello sociale e di “gruppo” più ristretto o più aperto. La mia domanda è la seguente: a patto di aver capito bene le regole fin qui   elencate (altrimenti chiedo un tuo supporto), quando uno non è sicuro se chi da o chi riceve è uchi o  soto, posso usare indipendentemente l’una o l’altra espressione tra quelle elencate all’inizio (ageru, kureru, morau, ecc)? Grazie.

Inoltre da poco ho iniziato a studiare le coppie di verbi transitivi/ intransitivi, come 開ける(…apre) e 開く (si apre). Per ora ho e uso una lista con entrambe le tipologie di verbi trans/intrans. Mi chiedevo come faccio a capire se un verbo fa parte di una categoria piuttosto che dell’altra ( tolto il caso della lista), visto anche che alcune volte cambia la pronuncia del kanji? ( come in 消す:kesu/ 消える: kieru).

Spero di non aver fatto troppa confusione e troppi strafalcioni.

Grazie.

 

Così per sapere

Buonasera Kaze. Sto ripassando la grammatica e nell’attesa che mi arrivino i libri ho trovato in pdf i vecchi Kubota (in italiano) e Kim (in inglese).

Ho provato a guardarli entrambi e tra i due il Kim sembra più semplice da capire, è in inglese ma le spiegazioni sono, secondo me più chiare. Il kubota invece è pieno di “parole codice” che confondono. Ho visto però che all’università ancora adesso usano il Kubota.

A me non interessa cosa fanno gli altri, mi interessa invece il tuo parere. Per un ripasso-studio possono andare bene( preferisco il Kim)?

Altra domanda: Giappone si può dire Nihon o Nippon.

  • Perché ci sono questi due modi?
  • Quando uso uno e quando l’altro?
  • esiste la parola nihongo….esiste anche la parola nippongo?

Infine: sto facendo un mio quaderno di kanji e vocaboli così strutturato:

Immagine

al posto della parola “kanji” c’è effettivamente il kanji scritto a mano da me, seguito nella prima riga da tutte le altre informazioni che lo riguardano. Tutto questo su una riga, così da lasciare il resto del foglio per scriver più volte il kanji; dietro, invece, (ricordo che è tutto fatto su fogli, nulla al pc) le frasi d’esempio contenenti quel kanji, sia da solo, sia come composto. Cosa ne pensi?

Tutte le info su kanji le prendo dal sito nihongo-pro, sezione kanken (parte dal lvl 10 fino al lvl 2 che corrisponde al joyo kanji; continua fino al lvl 1)

Grazie come sempre.

Anki

Buonsalve Kaze. Ho scaricato Anki per vedere com’è e per provarlo. Ho trovato il tuo mazzo e altri interessanti, li ho scaricati ma qualsiasi mazzo mi fa vedere il kanji e solo premendo “visualizza” mi fa vedere le info riguardo quel kanji. Questo va bene se uno vuole ripassare, ma se uno lo usa per studio è possibile vedere tutti i kanji ognuno con le proprie info (e non a modo di test?)

Scusa ma non l’ho mai usato.

Ultimi ma non ultimi chiarimenti

Buongiorno Kaze e buon lunedì. Sono sempre io, il rompibocce che ti stressa sempre 🙂

Innanzitutto ti ringrazio per tutte le info e gli aiuti alle mie domande. Oggi non sono qui per chiedere aiuti ma un ultimo chiarimento prima del mio “corso intensivo da autodidatta per la preparazione al jlpt N1“. L’altro ieri sono “impazzito” in modo positivo e ho deciso quindi di mettermi sotto e fino a quando non sarò pronto, studiare per il jlpt N1 e successivamente per il kanji kentei (per piacere personale)…guardo già al futuro (che sia tra 5 anni, che sia tra 100…). Grazie a tutte le tue info mi sono fatto un piano di studi, tenendo conto la suddivisione temporale da te suggerita per lo studio dei vari N.

In particolare:

  • N5  –>  3 mesi
  • N4  –>  6 mesi
  • N3  –>  1 anno
  • N2 –>   1 anno 3 mesi
  • N1  –>  ulteriori 2 anni
  • ± l’impegno e il tempo che metto a disposizione (ovviamente)

Ho intenzione quindi di svolgere il tutto in questo modo:

Studiare dal tuo sito tutto quello che serve e riguarda l’N5, alternando con il Try! N5 (ad esempio); solamente quando so tutto quello che riguarda l’N5, passo allo studio per l’N4, utilizzando sempre il sito e alternandolo al Kanzen Master N4 e così via fino all’N1. Ovviamente con tutto ciò che riguarda ogni livello (grammatica, lettura, scrittura, ascolto).

Quindi userei come supporto per lo studio e comunque per la mia libreria ( da comprare un po’ per volta):

  • Il tuo sito (forse la cosa migliore tra tutte ;))
  • Il Try per l’N5
  • I vari Kanzen Master
  • Le grammatiche di Makino – Tsutsui
  • Il Kodansha Kanji Learn’s Step by Step to Mastering 2300 kanji

Se servono:

So che è molto personale ma un qualsiasi input a riguardo mi farebbe piacere, perché non nego e non mi vergogno dire che faccio veramente fatica a studiare, indipendentemente dall’argomento e materia, ma non per questo mi sono mai arreso…l’unico problema è quello di avere non tanto materiale, piuttosto avere il materiale giusto (vista anche la spesa non banale che dovrei affrontare).

Beh è tutto. Spero sia utile anche a chi come me vuole intraprendere la strada verso il jlpt.

 

Un consiglio e…2 storie vere.

Innanzi tutto buongiorno Kaze. Riguardando i miei vecchi post ho notato che alcune volte non ti avevo ringraziato per tutte le info che mi hai dato. Ti ringrazio ora 🙂

Avevamo già parlato dei miei libri (Hoepli) che potevano andare bene come base ma che effettivamente poco davano e danno in termini di conoscenza. Sto pensando quindi di acquistare la serie completa (lettura, ascolto, kanji, grammatica) del Kanzen Master che, da ciò che ho capito sono ottimi libri. Il mio livello per ora è N5-N4 ma vorrei almeno dare il jlpt N3 se non, addirittura provare (con dovuto studio, volontà,tempo e impegno) l’N2-N1. A parte ciò ho letto sempre qui che i libri del Kazen Master sono di un livello superiore al livello stesso del jlpt (per intenderci se studiassi bene ma molto bene il K.M. N3 (tutta la serie) dovrei almeno ipoteticamente superare l’N3 jlpt senza problemi, essendo i libri, di un livello superiore all’esame stesso). Per questo pensavo di comprarli, magari con una grammatica di Nakino e il libro Try! (…esiste per tutti gli N?).

In generale studiando solo per l’esame N1 posso dare tutti gli N precedenti oppure è necessario studiarli tutti (cioè sono esami separati o ad ogni N successivo bisogna studiare anche quello precedente?) -> cerco di spiegarmi con un esempio:

  1. studio solo per l’N1 -> posso passare il jlpt N1 e tutti quelli indietro
  2.  studio per l’N5 -> posso passare solo il jlpt N5
  3. per passare il jlpt N1 devo studiare N5 + N4 + N3 + N2  + N1

Spero sia chiara la domanda xD.

Grazie.

Ne approfitto per raccontarvi 2 storie brevi, molto brevi che sono successe a me durante l’anno. Non riguardano esattamente il giapponese e il Giappone…quindi Kaze eliminale pure se non va bene e, senza problemi, falle tue se ti servono per qualsiasi cosa.

  1. Questa estate, come sempre, sono andato alcuni giorni con i miei in Francia. Ero in giro per Marsiglia (è lì che sono andato) e dopo ore di cammino senza una vera e propria meta e dopo averla girata in lungo e in largo, mi sono ritrovato, come era già successo ore prima e anche il giorno prima al porto. Molto bello. Ero in mezzo ad una moltitudine di gente, c’era di tutto e ovviamente era pieno di francesi. Ed ecco che, inaspettatamente, per un istante, tutto quel vociare francofono veniva captato da me e immediatamente tradotto in italiano…proprio così, per un istante ho capito tutto ma proprio tutto, in tempo reale e con la massima precisione. Davvero impressionante.

 

  1. Non nego che, in generale, le ragazze asiatiche siano esse cinesi, coreane e ovviamente giapponesi mi piacciono veramente tanto ( sia per la lingua, sia caratterialmente, sia fisicamente) (beh nulla di male infondo). Premetto che da me, se va bene c’è un giapponese e 99 cinesi…Come ovvio da ciò che ho scritto, quando vedo una ragazza asiatica, con discrezione e simpatia la guardo. Alcune volte, è successo che, gli sguardi si incrociassero per poi svanire in un lampo. Ma ecco che, da quando studio il giapponese, le ragazze asiatiche siano esse giapponesi, coreane o cinesi sembra siano attratte (come se studiare una lingua che, anche solo per vicinanza geografica gli compete, abbia evidenziato in me qualche atteggiamento o impercettibile modifica del corpo, dello sguardo…non so).Comunque una bella cosa.

Vi è mai successo qualcosa di simile a voi?