Ultimi ma non ultimi chiarimenti

Buongiorno Kaze e buon lunedì. Sono sempre io, il rompibocce che ti stressa sempre 🙂

Innanzitutto ti ringrazio per tutte le info e gli aiuti alle mie domande. Oggi non sono qui per chiedere aiuti ma un ultimo chiarimento prima del mio “corso intensivo da autodidatta per la preparazione al jlpt N1“. L’altro ieri sono “impazzito” in modo positivo e ho deciso quindi di mettermi sotto e fino a quando non sarò pronto, studiare per il jlpt N1 e successivamente per il kanji kentei (per piacere personale)…guardo già al futuro (che sia tra 5 anni, che sia tra 100…). Grazie a tutte le tue info mi sono fatto un piano di studi, tenendo conto la suddivisione temporale da te suggerita per lo studio dei vari N.

In particolare:

  • N5  –>  3 mesi
  • N4  –>  6 mesi
  • N3  –>  1 anno
  • N2 –>   1 anno 3 mesi
  • N1  –>  ulteriori 2 anni
  • ± l’impegno e il tempo che metto a disposizione (ovviamente)

Ho intenzione quindi di svolgere il tutto in questo modo:

Studiare dal tuo sito tutto quello che serve e riguarda l’N5, alternando con il Try! N5 (ad esempio); solamente quando so tutto quello che riguarda l’N5, passo allo studio per l’N4, utilizzando sempre il sito e alternandolo al Kanzen Master N4 e così via fino all’N1. Ovviamente con tutto ciò che riguarda ogni livello (grammatica, lettura, scrittura, ascolto).

Quindi userei come supporto per lo studio e comunque per la mia libreria ( da comprare un po’ per volta):

  • Il tuo sito (forse la cosa migliore tra tutte ;))
  • Il Try per l’N5
  • I vari Kanzen Master
  • Le grammatiche di Makino – Tsutsui
  • Il Kodansha Kanji Learn’s Step by Step to Mastering 2300 kanji

Se servono:

So che è molto personale ma un qualsiasi input a riguardo mi farebbe piacere, perché non nego e non mi vergogno dire che faccio veramente fatica a studiare, indipendentemente dall’argomento e materia, ma non per questo mi sono mai arreso…l’unico problema è quello di avere non tanto materiale, piuttosto avere il materiale giusto (vista anche la spesa non banale che dovrei affrontare).

Beh è tutto. Spero sia utile anche a chi come me vuole intraprendere la strada verso il jlpt.

 

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Un consiglio e…2 storie vere.

Innanzi tutto buongiorno Kaze. Riguardando i miei vecchi post ho notato che alcune volte non ti avevo ringraziato per tutte le info che mi hai dato. Ti ringrazio ora 🙂

Avevamo già parlato dei miei libri (Hoepli) che potevano andare bene come base ma che effettivamente poco davano e danno in termini di conoscenza. Sto pensando quindi di acquistare la serie completa (lettura, ascolto, kanji, grammatica) del Kanzen Master che, da ciò che ho capito sono ottimi libri. Il mio livello per ora è N5-N4 ma vorrei almeno dare il jlpt N3 se non, addirittura provare (con dovuto studio, volontà,tempo e impegno) l’N2-N1. A parte ciò ho letto sempre qui che i libri del Kazen Master sono di un livello superiore al livello stesso del jlpt (per intenderci se studiassi bene ma molto bene il K.M. N3 (tutta la serie) dovrei almeno ipoteticamente superare l’N3 jlpt senza problemi, essendo i libri, di un livello superiore all’esame stesso). Per questo pensavo di comprarli, magari con una grammatica di Nakino e il libro Try! (…esiste per tutti gli N?).

In generale studiando solo per l’esame N1 posso dare tutti gli N precedenti oppure è necessario studiarli tutti (cioè sono esami separati o ad ogni N successivo bisogna studiare anche quello precedente?) -> cerco di spiegarmi con un esempio:

  1. studio solo per l’N1 -> posso passare il jlpt N1 e tutti quelli indietro
  2.  studio per l’N5 -> posso passare solo il jlpt N5
  3. per passare il jlpt N1 devo studiare N5 + N4 + N3 + N2  + N1

Spero sia chiara la domanda xD.

Grazie.

Ne approfitto per raccontarvi 2 storie brevi, molto brevi che sono successe a me durante l’anno. Non riguardano esattamente il giapponese e il Giappone…quindi Kaze eliminale pure se non va bene e, senza problemi, falle tue se ti servono per qualsiasi cosa.

  1. Questa estate, come sempre, sono andato alcuni giorni con i miei in Francia. Ero in giro per Marsiglia (è lì che sono andato) e dopo ore di cammino senza una vera e propria meta e dopo averla girata in lungo e in largo, mi sono ritrovato, come era già successo ore prima e anche il giorno prima al porto. Molto bello. Ero in mezzo ad una moltitudine di gente, c’era di tutto e ovviamente era pieno di francesi. Ed ecco che, inaspettatamente, per un istante, tutto quel vociare francofono veniva captato da me e immediatamente tradotto in italiano…proprio così, per un istante ho capito tutto ma proprio tutto, in tempo reale e con la massima precisione. Davvero impressionante.

 

  1. Non nego che, in generale, le ragazze asiatiche siano esse cinesi, coreane e ovviamente giapponesi mi piacciono veramente tanto ( sia per la lingua, sia caratterialmente, sia fisicamente) (beh nulla di male infondo). Premetto che da me, se va bene c’è un giapponese e 99 cinesi…Come ovvio da ciò che ho scritto, quando vedo una ragazza asiatica, con discrezione e simpatia la guardo. Alcune volte, è successo che, gli sguardi si incrociassero per poi svanire in un lampo. Ma ecco che, da quando studio il giapponese, le ragazze asiatiche siano esse giapponesi, coreane o cinesi sembra siano attratte (come se studiare una lingua che, anche solo per vicinanza geografica gli compete, abbia evidenziato in me qualche atteggiamento o impercettibile modifica del corpo, dello sguardo…non so).Comunque una bella cosa.

Vi è mai successo qualcosa di simile a voi?

Esame d’abilità della lingua giapponese

Buongiorno Kazesan. E’ passato molto tempo da quando ho esposto qui i miei dubbi sulla lingua ed oggi dopo un periodo di stasi (non nello studio ma solo qui) rieccomi con un altro dubbio. E’ ormai da due anni che studio giapponese in una scuola e con gli amici di corso stavamo pensando di trasformare questo nostro studio in un qualcosa in più che un semplice “ottimo passatempo per la mente” quindi eravamo dell’idea di affrontare l’EALG (acronimo inventato da me) o meglio conosciuto come il JLPT.

Premetto che la mia ( parlo di me) esperienza con la lingua, pur avendo fatto due anni è ancora ed ovviamente da ampliare e rafforzare.

Ho già visto e ne faccio uso del tuo sito della sezione JLPT (oltre a tutto il resto)…il mio dubbio è se secondo il tuo parere di esperto (certamente molto più di me e di molti professori che ho conosciuto) i libri che ho usato e che sto usando fino ad ora per quanto riguarda la grammatica, la lingua in generale e i kanji vanno bene e se ne consigli altri. In particolare per quanto riguarda la grammatica sto usando (come richiesto dalla mia scuola) i libri della Hoepli “Corso di lingua giapponese Vol. 1, 2, 3” e per i kanji il libro “THE KODANSHA KANJI LEARNER’S COURSE step by step Guide to mastering 2300 Characters”. Però questi libri di grammatica, oltre ad avere pochi esercizi mi sembrano un po’ vuoti, come dire se io fondessi i 3 libi della Hoepli in uno per avere un “LIBRO” di grammatica completo mi sembra sempre che manchi di argomenti (non so se riesci a capire cosa intendo…per  farti un esempio il mio libro di grammatica inglese è un mattone di quasi 400 pagine di regole e altrettante di esercizi da fare in cui c’è tutto ma proprio tutto…ecco io non dico di avere una roba così ma qualcosa di completo). A casa ho anche i libri del Genki e del Minna no Nihongo ( ma in realtà li ho aperti poche volte…di questi due cosa ne pensi?)

Per quanto riguarda invece il JLPT con la classe stavamo pensando di iniziare, studiando a dovere, l’N4 anche se sarebbe una certificazione “senza valore” da quello che so, a differenza dell’N2 e N1. La mia domanda è se è utile passare per step quindi dall’ N4 (togliamo l’N5) all’N1 o se è possibile prepararsi già per l’N2 o N1 (devo dire che quando sopra parlo di scuola in cui studio giapponese, non si tratta di università o di scuola giapponese vera e propria, quanto di un corso della durata di 1 anno ciascuno (il corso completo è di 4 anni) in cui due insegnanti giapponesi (sono proprio giapponesi) insegnano la lingua). Ho sentito storie diverse. Alcuni non riescono a passare l’N4 mentre altri da autodidatta riescono a passare l’N1 (o son frottole o sono stupido io). E quindi ecco che mi deprimo 🙂

e così la voglia svanisce. Per questo chiedo a te un consiglio anche su questo.

Come posso prepararmi al meglio per il JPLT (a parte usare il tuo sito, che è cosa buona e giusta), qualsiasi N voglia superare? I corsi fatti per preparare il jlpt sono secondo te validi o inutili? Ricollegandoci anche alla prima domanda sui libri, un buon libro di grammatica utile anche per il jlpt esiste? E per i vocaboli? Ed infine altre risorse per il jlpt ma anche per la lingua in generale (grammatica, scrittura, lettura, ascolto e tutto ciò che può venire in mente).

Chiedo scusa se ti ho fatto perdere minuti preziosi leggendo questo post e ti ringrazio se potrai rispondere in modo abbastanza completo ai dubbi sopra elencati, senza fretta, quando hai voglia e tempo.

Grazie, ottimo lavoro come sempre e buon lavoro.

 

 

Dubbio

Innanzi tutto grazie per la risposta all’ultima domanda che ti avevo posto.

Ho un dubbio sul corso di giapponese che frequento. Mi spiego: frequento un corso di lingua in cui utilizziamo i libri della hoepli. Il corso dura 3 anni e pero ogni anno usiamo un libro Volume x di Giapponese, oltre ad altro materiale. La nostra professoressa ha detto che finiti i tre anni di corso e completato anche il corso di perfezionamento, in pratica un quarto anno, saremo in grado di sostenere l’n4. Ora mi chiedevo se dall’n4 all’n1 è tutta questione di vocaboli e kanji o se c’è ancora grammatica “di livello superiore”, ovvero grammatica che va al di là di quella studiata in questi anni, usando questi libri. Già che lo studio voglio fare una cosa fatta bene, più completa possibile. Spero sia chiara la domanda.

Infine quando esce il tuo libro?

Grazie come sempre, buona giornata.

3 aiuti

Buonasera Kaze. Tutto bene?

Ho bisogno del tuo aiuto. Sono sempre alle prese con la grammatica giapponese e vorrei un aiuto. Dividerò il post in 3 punti.

  1. In una stessa frase ci può essere due volte una posposizione uguale? In un esercizio c’era わたし。。。。。。。etc. Forse è roba che già conosco ma in questo momento mi sfugge dalla mente, forse colpa della stanchezza, forse colpa del mio studio non troppo approfondito.
  2. Parlando di は e delle posposizioni ( intendo quelle particelle tra una parola e l’altra) è possibile avere uno schema con il significato italiano delle stesse? Alcune volte anche se le uso nel modo corretto, le scelgo ad intuito ma non posso sempre fare così, anzi dovrei conoscerle perfettamente ma mi confondo e non so quale usare se una o l’altra.
  3. Inoltre alcune volte mi confondo ancora i tempi verbali ( forme passate, non-passate, affermative, negative, volitive,…, Noxiane ;)). E’ possibile avere come dire delle tabelle con tutti i tempi verbali giapponesi? In sostanza come le tabelle per i nostri tempi verbali ( presente, imp, pass.prossimo, trap.remoto……ect.)

Grazie per il tuo aiuto. Se non di mano tua ma anche già fatte, queste tabelle riesci ad indicarmi dove trovarle? Grazie.

3 domande che non tutti si fanno

Buonasera Kazaetari e buon autunno.

Ho alcuni dubbi che sono nati da poco. Spero come sempre in una tua delucidazione.

  1. chan, san,…., pan : dopo i nomi ( non il proprio) si usa chan o san ma questi si usano anche con i propri familiari e il proprio partner ? Mi suona un po’ strano.

Ho visto su YT che alcuni dopo il nome usano pan. Ho cercato sul dizionario ma non ho trovato nulla se non il significato di (= pane). Vuol dire anche altro oppure è usato solo così “per bellezza”?

  1. sempre su YT ho visto che, quando i giapponesi parlano tra di loro sembra quasi debbano pensare alle parole, come se non fossero sicuri di ciò che dicono e fanno anche degli spazi vuoti tra una parola e l’altra. Forse è solo frutto della mia immaginazione….ma così mi è parso di percepire.
  2. come mai alcuni vocaboli non ci sono nella lingua giapponese ( quindi vengono presi dall’inglese e katakanizzati) mentre altri hanno sia il katakana e l’ hiragana?

Guardando sul dizionario ad esempio birra è scritta in katakana (biru), latte invece è scritto sia in katakana (miruku) sia in kanji-hiragana (chichi).

Grazie come sempre e spero si capiscano le domande 🙂

Ancora 2 domande su come studiare i kanji…

Buongiorno Kazeatari e buon lunedì. Sono il rompiglione di sempre con nuove domande.

  1. Per curiosità: Ho visto che in molte app sulla lingua giapponese nella sezione dei kanji si fa sempre riferimento tra gli altri al dizionario della New Nelson. Cosa ha di particolare questo dizionario rispetto ad altri? Perché viene sempre citato questo ?
  2. Questa seconda domanda è la più articolata e prende spunto dalla domanda che già avevo fatto sui kanji ( ahimè rieccomi col solito dubbio). Il tuo post che hai fatto alla mia domanda dei kanji https://studiaregiapponese.com/2018/08/07/domande-come-studiare-i-kanji/ è stato al quanto utile per cambiare il mio modo di pensare ma per una questione che neanche Fox Mulder e Dana Scully saprebbero spiegare, il mio cervello è limitato e incapace di capire e comprendere.

Incollo frasi del post che avevi scritto:

L’importante è ricordare

I kanji non sono parole, sono caratteri.

kanji non vanno intesi come parole da leggere e da tradurre perché hanno una loro pronuncia e un significato.

I kanji vanno capiti, più che studiati!

  1. Se uno si ricorda le pronunce, bene, ma come si leggerà un kanji in un testo, in una data parola, lo sa perché ha studiato quella parola
  2. I kanji non hanno delle traduzioni!  Capire il kanji è andare oltre queste “traduzioni”, significa capirne le sfumature, significa capire perché e in che modo kanji con la stessa traduzione sono in effetti caratteri diversi.

Ebbene ho letto e riletto queste frasi ma ho sempre dubbi.

Immaginiamo di trovarci davanti a questo:

Vi sono così tante informazioni che non so da dove iniziare e non so come fare.

Devo “solo” studiare gli esempi in cui il kanji viene usato? come faccio a leggerlo se non so come leggerlo? ( a meno che non vi siano i furigana).

Mi dispiace farti perdere tempo ma tra tutti i blog e siti sull’argomento il tuo è stato l’unico che abbia mai risposto ai miei dubbi e molti dubbi già me li ha tolti.

Grazie Grazie.

P.S. ho centinai di follower giapponesi che mi seguono ma ahimè devo usare il buon veccho google per “capire” cosa dicono… ( io vorrei prendere il posto del traduttore 🙂 )