Capire i kanji è di nuovo disponibile su Amazon!

Dopo alcuni problemi con Amazon per il gran numero di ordini, il libro Capire i kanji è di nuovo disponibile per l’acquisto! Lo trovate linkato all’indirizzo qui sotto!
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Sono felice di annunciarvi che…

Capire i kanji, la loro origine e il loro uso sdcov

Sono felice di annunciarvi che è uscito il mio nuovo libro, Capire i kanji, la loro origine e il loro uso. Perfetto per principianti, perché è un corso di kanji, ma anche per chi non lo è più perché, oltre a presentare la VERA origine di ogni kanji (c’è un enorme studio dietro), si concentra molto sull’analisi dei significati e sullo spiegare come questi nascono e come sono connessi tra loro. Lo trovate linkato su SdG ed ovviamente su Amazon!
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I principali modi di ringraziare

I modi di ringraziare, dal più formale al meno formale
1. どうもありがとうございます Da usare solo se: la situazione lo richiede, per un vero favore, ambito lavorativo, spesso per iscritto…
2. ありがとうございます il più sicuro
Questi primi due se sono messi al passato (finiscono in gozaimashita) riguardano un favore che non avviene sul momento o significano grazie per aver fatto una certa cosa, p.e. arigatou gozaimashita può essere un saluto al cliente che va via: grazie (di aver fatto spese da noi)
3. あ、すみません! Ah, grazie! Per un favore inaspettato.

Da qui in poi è più una questione di sensibilità
4?5?. どうもありがとう il più misterioso, dopo l’uso in doumo arigato misuteru robotto, io l’ho sentito come versione rafforzata, più “sentita” di arigatou, numero 6, gen. in “doumo arigatou ne” = “honto ni arigatou ne”, quindi meno formale di doumo, qui sotto, ma più sentito!
5?4?. どうも non particolarmente cortese ma formale in teoria, tipicamente se ti fanno un piccolo favore (dal commesso che ti prende una cosa, a chi ti tiene la porta), è un grazie veloce, sbrigativo, MOLTO usato, ma anche criticato sul web da alcuni giapponesi (tipo “perché ti prendi confidenza con il commesso?”)

  1. ありがと(う)(ね) informale, un grazie, vero, normale, tra amici ad esempio
  2. わるい(ね) (o anche わりぃ come contrazione), è un modo di scusarsi in effetti e come gli altri modi di scusarsi si può usare per ringraziare se ti fanno un favore
  3. サンキュー sankyuu, da ragazzi (a mio parere sfigati), si sente molto negli anime, è più “giocoso” di arigatou ne, meno sentito

Va detto che più l’amicizia o il rapporto si approfondisce e meno i giapponesi ringraziano… c’è infatti chi pensa che sia “mizukusai”, cioè che suoni troppo “distaccato”. Ovviamente dipende dalla persona. Per esempio, hai voglia a dire “il sushi si mangia con le mani da tradizione”… in effetti è pieno di gente che usa le bacchette. Non so se il parallelo è chiaro.

Costruire le relative (le frasi con che)

Quando un verbo o un aggettivo si trova in posizione attributiva, cioè prima di un nome, si trova sempre in forma piana, presente o passata, affermativa o negativa e nessun’altra formaNota (salvo rarissimi casi non trovi masu + nome, …esortativa + nome (in realtà tecnicamente possibile), imperativo + nome, forma in -te + nome, ecc.).

(watashi wa) shatsu wo kaimashita/katta = (io) ho comprato una camicia (in forma cortese o piana)
(watashi ga) katta shatsu wa… = la camicia che (io) ho comprato …….

Nella seconda frase, dove ho la relativa, il grado di cortesia sarà stabilito a fine frase. Es.:

(watashi ga) katta shatsu wa kirei desu (forma cortese)
(watashi ga) katta shatsu wa kirei/kirei da (forma piana)

Attenzione a 2 punti:

(1) il soggetto di una frase relativa non può avere wa, deve avere GA, ma questo ga può essere sostituito da NO se ciò non crea confusione, es:
ore ga katta shatsu wa… = (giusta) ore no katta shatsu wa…
ore ga hawai de katta shatsu wa… = (errata) ore no hawai de katta shatsu wa… (ore no hawai? Le mie Hawai?!?)
Posso scrivere (solo) kare wa atama ga warui, lui è stupido, ma se si tratta di una relativa posso dire sia “atama ga warui kare wa…” sia “atama no warui kare wa…”

(2) In frasi relative con il verbo essere (…che sono/sei/è…), es. “una stanza che è…” o “Maruko che è…” il verbo essere in forma piana presente affermativa (da) non si può trovare prima di un nome quindi è sostituito…

  • da na se in “frase in da + nome” prima di da ho un aggettivo in na, quindi “…ga shizuka da + nome” diventa “…ga shizuka na + nome”; se invece di shizuka ho un nome ma subito dopo ho no, nodesu, node, noni o wake vale lo stesso discorso e da diventa na, es: “kanojo ga sensei na no wa himitsu desu”, “atama no warui kanojo ga sensei na wake (ga) nai deshou”, ecc.
  • da no se in “frase in da + nome” prima di da ho un nome e un cosiddetto aggettivi in no, es.: sensei no Maruko-san (Maruko, che è un’insegnante), kodomo no toki (il tempo che sono bambino = da bambino), byouki no ojiisan (il nonno malato)

(NOTA)
Un verbo che finisce in -tai conta come un aggettivo in -i, un aggettivo che finisce in sugiru conta come un verbo, ecc. quindi non considero queste o altre forme costruite con ausiliari di vario tipo come se fossero forme a parte, ovviamente shirabetai koto, ikitai basho, kawaisugiru joshi, ecc. vanno benissimo.

In realtà si può sentir dire, ad esempio, “ganbare ore!” ma attenzione che è “ganbare, ore!”, che andrebbe scritta con la virgola: non è una relativa, ma un’inversione di verbo e soggetto. Altro esempio di inversione con un verbo presente: “nani wo shite iru, omae?” non è una relativa, è “omae wa nani wo shite iru?”

Avete trovato l’interfaccia del sito in giapponese?

Se iscrivendovi avete trovato l’interfaccia wordpress in giapponese, sappiate che ora è tornato tutto a posto (in italiano). La mantenevo in giapponese per me pensando fosse un’impostazione del mio account, non del sito.

Se vedete ancora un’interfaccia in giapponese, potete risolvere così.

  • Eseguite l’accesso. Vi ritroverete nella pagina di gestione del sito con gli ultimi post pubblicati. Se non è così potete cliccare nella barra di wordpress, in alto a sinistra, dove dice 参加サイト e vi rimanda alla pagina in questione.
  • Cliccate in alto a destra sull’icona con la sagoma di una persona in un cerchio.
  • Nella colonna di sinistra cliccate sulle impostazioni dell’account, dove vedete una ruota dentata.
  • Sulla destra trovate le impostazioni della lingua (un menù a tendina con scritto ja – 日本語. Scegliete l’italiano e usate il tasto blu in basso per salvare le modifiche.

Lo sapevi che…

Lo sapevi che per inserire un’immagine in un post ci sono due modi?
Puoi semplicemente incollare il link nel post, se il sito di origine permette l’hotlink (i siti wordpress lo permettono, lo stesso vale per imgur e altri siti di sharing)… Se non lo permette l’immagine sparirà più o meno subito.
In alternativa puoi caricare l’immagine dal tuo PC, usando il 4° pulsante da sinistra nel form di scrittura post in cima all’home-page. Esempio? Ecco un’immagine da imgur. N.B. ho solo incollato il link!

#imagenya

Proponi un nome per questo sito

Riguardo al nome di questo nuovo sito… è del tutto temporaneo e sono aperto a suggerimenti!