Libri di 国語 per bambini delle elementari?

Ciao,
Sto studiando un po’ di strutture base e alla fine penso di stare andando meglio di quanto pensassi.
Ora visto che non ho deciso di seguire una strada “standard” per imparare la lingua (ma forse l’avrai gia’ intuito) quello che chiedo adesso e’ se mi puoi aiutare a trovare libri (che preferisco) o siti che insegnano o spiegano il Giapponese ai Giapponesi, insomma 国語 come ho scritto su. Ovviamente cose elementari, da scuola elementare piu’ o meno che dovrebbero avere anche qualche assistenza visiva (che non e’ male al punto in cui mi trovo) ma anche se non fosse ovviamente cerco cose abbastanza semplici.
Visto che, come sai, son abbastanza critico di come viene insegnata spesso la lingua e visto che sono un sostenitore dell’immersione (magari non ai livelli di AJATT o derivati) voglio provare anche questo tipo di “immersione istruttiva” anche perche’ cosi’, fra le varie altre cose, imparo il linguaggio (o meglio la grammatica) come la imparano loro a scuola.
Ora visto che su questo terreno tu forse hai piu’ esperienza di me, ti chiedo se puoi aiutarmi a trovare quel genere di materiale ad un livello non troppo alto e (sempre se conosci l’argomento) se ci sono cose da cui mettermi in guardia.

Grazie

…も …も e v. negativo, compreso il v. essere

Allora rieccomi. Sto sempre seguendo il Wako Tawa che e’ ottimo per alcune cose e non quello che cercavo per altre quindi sapendo come funziona la mia mente che deve completare un’argomento per essere chiaro mi sono intoppato.
Sono a Pag.49 dove c’e’ tutta la storia dell’uso di も come risposta a frasi negative con piu’ di un opzione (perche’ metta un’argomento del genere cosi’ presto mi sfugge).

Il mio problema e’ questo, lo spiega in due righe tirando fuori i verbi che finiscono in します (forma masu del verbo する ho scoperto) e applicando la regola solo a quelli rimandando a molto piu’ avanti il resto del discorso, solo che io cosi’ non capisco il meccanismo dello stesso ed era meglio non farlo cosi’.

Ma tornando a noi, voglio esaurire l’argomento in questione e vorrei capire come si negano le domande con due o piu’ opzioni che contengono i predicati verbali e solo quelli (il resto l’ho capito), vorrei sapere le negazioni sia per le forme cortesi in ます che per quelle piane/nonformali. Guardando in giro e’ un argomento un po’ incasinato perche’ ci sono i verbi di mezzo ma secondo me e’ ancora piu’ incasinato per come viene trattato a spezzoni quindi se potessi spiegare sarebbe una cosa gradita e magari non e’ cosi’ complicato. Grazie 🙂

Wako Tawa – Na-aggettivi?

Ciao Riccardo,

Intanto ti ringrazio per avermi consigliato il Wako Tawa, davvero un libro ben fatto come spiegazioni.
Ha il problema che secondo me hanno quasi tutti i corsi, darti solo le forme cortesi anche se sto vedendo che in realta’ lo affronta abbastanza presto e con un metodo non incasinato come quelli che ho visto altrove. Resta il fatto che non e’ ottimale per come funziona la mia testa ma vabbe’, passiamo al punto.

Sto notando che il Wako Tawa non fa distinzioni tra aggettivi che hanno bisogno di Na (Na-adjectives) e aggettivi terminanti in i (i- adjectives). Siccome il mio scopo e’ capire come funziona la lingua (E di conseguenza il corso che sto usando) e sapendo che ci sono differenze tra i due tipi di aggettivi, mi sono perso qualcosa per strada o il Wako Tawa “ci gira attorno” in maniera diversa al problema. Insomma questo libro fa questa distinzione o no.

Guardando il Taeko Kamiya sugli aggettivi mi sono confuso forse ancora di piu’.
Mi viene il dubbio se la divisione tra aggettivi i e na sia un po’ artificiale…

Studiare Giapponese da Italiani

Premesse: studio Giapponese da un po’ ma non sono andato molto oltre ad alcune cose elementari, il Giapponese m’interessa perche’ ho cari amici (Italiani e non) che abitano li e voglio impararlo bene, voglio impararlo sia a leggerlo/scriverlo (a penna intendo) che parlarlo.
Altra premessa ho un buon livello d’Inglese, abbastanza per studiare testi al livello da ricercatore da solo.

Detto questo ho provato un numero di corsi in Giapponese, sopratutto in Inglese in giro per la rete e mi sono reso conto di due cose: non ti insegnano quasi mai la forma confidenziale delle frasi (sopratutto i verbi) ma solo le forme cortesi o formali mentre, seppur importante, rappresenta solo il 50% dell’uso del Giapponese corrente (cosi’ mi dicono i miei amici che vivono li’).
L’altra cosa e’ che mi sono reso conto che imparare il Giapponese dall’Inglese per un Italiano puo’ essere “fastidioso” per via delle discrepanze tra Inglese e Italiano, in alcuni casi ho trovato la cosa abbastanza straniante.
Inoltre trovo pochi corsi che integrino una parte verbale/audio veramente utile per me che voglio imparare il parlato.

Mi sono anche reso conto che per imparare, sopratutto i kanji (mio punto debolissimo, ne so davvero pochi), ho bisogno di esempi ma soprautto esercizi.
E che ho bisogno di testi scritti su carta, almeno per le parti teorico/pratiche (quindi non ascolto, pronuncia e parlato) perche’ a far queste cose usando internet beh… mi distraggo 🙂

Il mio scopo finale e’ essere il piu’ fluente possibile in Giapponese (il che non significa esserlo in modo nativo o al livello del mio Inglese) ma vorrei saper parlare in modo corretto e abbastanza sciolto da esser capito (e di capire quel che mi dicono!) e di poter leggere la maggiorparte di cose e di rispondere per iscritto. Vorrei arrivare a fare un N3, non troppo in la nel tempo e poi magari vedere se riesco ad andare piu’ su.

Quindi mi piacerebbe avere suggerimenti:

  • su un testo che sia “abbastanza” vicino all’Italiano come impostazione visto che mi pare di capire che testi “da Italiano non ce ne siano) che diano la stessa importanza alle forme colloquiali e a quelle cortesi.
  • Uno o piu’ eserciziari
  • Una grammatica (ma penso che la Hoepli dovrebbe andare)
  • Un qualcosa che mi permetta di rinforzare i kanji (che potrebbe essere gia’ compreso in qualche cosa piu’ su)
  • Che abbia parti di aiuto per l’ascolto, la produzione verbale, annessi e connessi.

Mi piacerebbe avere alcuni suggerimenti anche su come procedere, sopratutto per tenere a memoria i kanji, ho provato con Anki ma non funziona granche’ con me quel metodo o forse e’ troppo presto per usarlo cosi’ come mi danno fastidio i metodi del tipo “palazzo della memoria” (su cui Heisig in parte si basa).
Si… sono complicato e rompiscatole, spero che Kaze o anche altri mi possano essere d’aiuto, il Giapponese mi affascina non poco come lingua e penso che valga la pena impararla, in ogni caso.