Quando usare -sou da e quando usare -to kaitearu/itteiru/kiita

Salve! Il corso che sto seguendo colpisce ancora nel creare confusione introducendo nella stessa lezione due strutture diverse ma apparentemente utilizzate con la stessa funzione: -sou da e -to kaitearu/itteiru/kiita (ovviamente spiegando anche come citare la fonte)
L’unica differenziazione apparentemente presente è che la prima viene usata per riportare un’informazione e la seconda per citare rispettivamente ciò che è scritto, che si dice o che si è sentito. Ho quindi pensato che -to kaitearu/itteiru/kiita venga utilizzata per riportare parola per parola un qualcosa mentre -sou da per riportarne solo il senso (un po’ come utilizzare la forma gentile/piana nel discorso diretto/indiretto, sempre che questo argomento lo abbia capito bene), ma dalle frasi di esempio ho subito capito non essere così, e anzi queste erano molto simili, in italiano, in quanto a struttura:

-リーさんの話によると、東京の地下鉄はきれいだそうです
Il signor Lee mi ha detto che la metropolitana di Tokyo è pulita.

-ジョンさんは今度の試験は難しいだろうと言っています
John dice che probabilmente il prossimo esame sarà difficile.

Qual’è quindi la differenza tra queste due strutture?

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Utilizzo forma in -tara

Salve! Oggi stavo studiando la forma in -tara dei predicati e mi è sembrata abbastanza semplice, non fosse per un paio di frasi proposte dal libro: questo spiega che viene utilizzata con la principale al passato per esprimere una conseguenza diversa da quella che ci si aspettava (in caso contrario invece andrebbe usato il toki, giusto?) e usa come frase di esempio: “家に帰ったら、友達が来ていました。”, traducendola come “Quando sono tornato a casa, c’era un mio amico. [Contrariamente a quanto mi aspettassi.]”. Poco dopo come frase di esempio per l’ipotesi irreale utilizza invece: “高かったら、買いませんでした。”, traducendola come “Se fosse stato caro, non l’avrei comprato”. La struttura delle due frasi mi sembra però la stessa, quindi la prima frase non potrebbe essere tradotta anche come “Se fossi tornato a casa, ci sarebbe stato un mio amico”? E in questo caso, si deve quindi desumere dal contesto quale dei due significati possa essere più adatto?

Aggettivo in -i + sostantivo o avverbio + no + sostantivo?

Salve, per prima cosa vorrei approfittarne per augurare buone feste a tutti i membri di questa community e in particolare a Kazeatari.

Mi sento un po’ in colpa a fare domande anche durante questo periodo, ma purtroppo sono incappato in un dubbio che non riesco a chiarirmi.
Questo riguarda una frase che ho trovato studiando sul libro della hoepli: “[…]、近くの公園まで歩きます。”. Specifico che il libro non ha precedentemente introdotto gli avverbi se non introducendo il kanji in questione (近) e scrivendo che con esso è possibile formare due vocaboli: 近い e 近く, entrambi tradotti come “vicino”. Tuttavia, anche dopo averli studiati sulla grammatica, continua a non essermi chiaro l’utilizzo dell’avverbio che si ha nella frase sopra citata: non sarebbe più corretto scrivere “近い公園まで歩きます。”? O forse sono solo due modi diversi per esprimere la stessa cosa, e pertanto intercambiabili?

Termini per “libreria”, “luce (elettrica)”, “automobile”, “sapere” e “accanto” in giapponese.

Ho nuovamente trovato diverse parole che sembrano avere lo stesso significato, quali sono le differenze?
1) “本棚” e “本箱” vengono entrambe tradotte come “libreria (mobile), scaffale”.
2) “電気” e “電灯” vengono entrambe tradotte come “luce (elettrica)”.
3) “車” e “自動車” vengono entrambe tradotte come “macchina, automobile”.
4) “分かる” e “しる” vengono entrambe tradotte come “sapere”.
5) “となり”, “横” e “そば” vengono tutte tradotte come “vicino, al lato, accanto…”.

Considerando la frequenza con la quale si presentano queste parole solo apparentemente uguali, mi chiedevo se acquistare un dizionario come quello della hoepli, da lei consigliato sul sito “Studiare (da) giapponese”, possa risolvere il problema, e quindi se lì queste parole sono tradotte in modo più accurato.

Di nuovo, ringrazio anticipatamente per le risposte ^^

Suffisso -tara e forma in -te kara

Eccomi di nuovo a chiedere chiarimenti a causa di una correzione su lang-8.
Questa volta mi è stata corretta la frase “それに、日本が大好きですから、勉強が終わってから、日本へ行きたいです。” in “それに、日本が大好きですから、勉強が終わっら、日本へ行きたいです。”. Cambiando quindi la forma del verbo 終わる da -te kara in -tara.
Da quello che ho letto la differenza tra i due, usati per esprimere una sequenza temporale, è che usando -tara l’azione espressa nella seconda frase può avvenire se e solo se avviene l’azione espressa nella prima, mentre con forma in -te kara non viene a crearsi questo vincolo. Tuttavia, se la differenza è realmente questa, nella frase in questione non è assolutamente necessario che la condizione si verifichi. Quindi, perché va usata la forma in -tara?

Come viene reso “Che succede?” in giapponese?

Come ultima domanda non mi è chiaro come viene resa l’espressione “Che succede?”. Inizialmente pensavo venisse resa con “どうするんですか” con il “どう” al posto di “何を”che la differenzia dalla domanda “Che fai?”, poi però (in un anime) l’ho sentita nella forma “どうかしたの” e mi si sono confuse ulteriormente le idee (c’è quel か in どうか che non mi spiego).
Grazie infinite in anticipo per le risposte ^^

Perché dire たくさんいません non è corretto mentre あまりいません lo è?

Su lang-8 mi è stata corretta la frase “でも、人がたくさんいません” (Però, non ci sono molte persone) sostituendo a “たくさん” “あまり”, che dovrebbe essere il suo opposto e va usato con il predicato negativo. Non capisco però perché la mia frase non vada bene.